La linea
L'impianto corre completamente su un viadotto rialzato di 5-8 m dal terreno
sottostante e comprende anche due ponti di attraversamento del Canale
di S. Chiara e del Canale del Tronchetto. La struttura portante del
viadotto č costituita da una coppia di travi continue sostenute da
piedritti con testate a V, realizzati tutti in lamiere d'acciaio
saldate a cui sono fissate le rotaie a forma di ][

Lungo
la via di corsa sono disposti fra le rotaie i rulli guidafune
dell'anello trattivo, distanziati fra loro ad intervalli regolari. La
linea, che č a corsia unica, a metą percorso (prima e dopo della stazione intermedia) si divide in
due vie di corsa grazie a due scambi intermedi automatici ad azionamento elettrico che permettono
l'incrocio delle vetture.

La
speciale fune traente, realizzata in acciaio speciale č detta "Jota" ed č composta da 6 trefoli compattati. Questa tipologia di fune
č caratterizzata dal fatto che gli spazi fra i trefoli sono riempiti
con inserti continui sagomati in materiale sintetico speciale, tali da
dare un'effetto alla fune che si presenta come una barra liscia, soluzione che consente una assoluta dolcezza di marcia per le vetture e un livello di rumore quasi nullo nei dintorni dell'impianto.

La fune traente č chiusa ad anello mediante una procedura detta impalmatura (i due capi della fune vengono svolti in trefoli e successivamente intrecciati fino a formare una fune unica continua). Le vetture sono fissate ai due estremi dell'anello mediante speciali morse, simili a quelle utilizzate nelle cabinovie ad agganciamento automatico in modo da funzionare a va e vieni e di incrociarsi a metą percorso presso la stazione Marittima. 
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