Arch. Francesco Cocco
Francesco Cocco di Rovereto è uno dei più creativi architetti
italiani. Con una fissazione: risolvere i problemi del traffico
urbano mediante funicolari leggere, quasi trasparenti. Dopo
averne progettata una per Trento ha trovato a Venezia il consenso
sull'idea di un percorso Piazzale Roma-Tronchetto Porto Maritttima, un
"cammino" nell'aria vedendo le cose nel loro spazio-ambiente,
scivolando su di esse. Pochi punti di appoggio a terra. Vetture
trainate a fune, automatiche senza motore o personale a bordo.
Tre stazioni per un tracciato di ottocento metri, con piloni intervallati
ogni 12, che sorreggono binari da un'altezza variabile da 5
a 6,50 m. La linea è dimensionata per trasportare 3 mila persone
l'ora. Una tecnologia poeticamente ispirata. Francesco Cocco laureato presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia il 16.12.1963, ed iscritto all'Albo degli architetti della Provincia di Trento il 23.11.1964 con il n° 113, vive a Venezia fino al 1965.
• Dal 1966 al 1968 é Direttore Tecnico della Curtain Wall -Prefabbricati di Calliano (TN)- poi si trasferisce a Rovereto con studio professionale di architettura e urbanistica.
• Dipinge, in silenzio, da sempre e gradatamente converge il suo pensiero espressivo nella miscelazione dei linguaggi. Progetta i primi Piani Urbanistici, dal 1969 per i Comuni di Trambileno, Terragnolo, Volano, Vallarsa, Terlago, Cavedano, Cimego, Tiarno di sotto, Ronzo-Chienis, Besenello, Folgaria. Mantiene con questi Comuni un costante rapporto professionale di consulenza urbanistica per oltre 20 anni.
• Nel 1985, al Palazzo delle Albere a Trento, partecipa al Convegno guidato da Franco Rella, Jacques Derridà e Peter Eisenman, ed espone alcune opere pittoriche. Pubblica "Paesaggi-Figure" ed inizia un'intensa attività espositiva e di progettazione.
• Espone in diverse città Europee, tra le quali: Mosca, Roma, Colonia, Milano, Innsbruck, Venezia, Mestre, Trento: M.A.R.T.
• Esegue installazioni e performance in Arbat a Mosca con "Tensioni Virtuali", a Sailetto di Suzzara-MN, a Castel Ivano-TN e ad Alfa Linea, Rovereto con la ripresa televisiva RAI TRE Regionale.
• Con la realizzazione del Cimitero di Nomi nel 1991 ogni linguaggio espressivo si transmuta in spazi architettonici. Nel testo di Bruno Zevi "Linguaggi dell'Architettura Contemporanea", ed. Etaslibri, 1993, il Cimitero di Nomi é pubblicato quale opera tra le cento più significative nel panorama mondiale degli ultimi dieci anni.
• Studia il problema dell'inquinamento atmosferico delle città e progetta un nuovo sistema di mobilità pubblica, per Padova. Il progetto viene presentato e pubblicato al Convegno Internazionale "Urbania", a Padova nel maggio 1993.
• Nel 1994 a Palazzo delle Albere, Trento, partecipa all'incontro internazionale "Arte e Architettura" con i docenti delle Università di: Milano, Goettingen, Venezia, Genova, Palermo e dell'Accademia d'arte di Venezia.
• Partecipa, vincendo il concorso, all'International Art Meeting di "Arte Sella" ed il lavoro è ripreso durante tutta l'esecuzione da RAI TRE Regionale.
• Pubblica vari saggi in riviste d'arte e di architettura ed in collaborazione con l'Artemide espone a Trento nel 1995 dei lavori di design "Artemide+Cocco - Tavoli Primigeni".
• Nel 1997, progetta il collegamento Piazza Venezia-Mesiano-Povo a Trento. Partecipa alla mostra "Architettura di Confine", in varie città: Mattersburg, Klagenfurt, Graz, Udine, Bolzano, Trento, Ljubliana, Zagreb, ed alla Triennale di Milano. 
• E' presente a Modena con il lavoro-teoria "Il visibile e l'invisibile della forma" alla Consultazione Internazionale e Convegno "Paesaggistica e linguaggio grado zero dell'architettura" a cura di Bruno Zevi.
• Nel 1998-99, per incarico del Comune di Venezia, esegue il progetto del People Mover: Piazzale Roma-Tronchetto. Le tre stazioni: P.le Roma, Porto Marittima, Tronchetto ed il ponte di 180 m che attraversa il Canale del Tronchetto, sono forme che nascono dallo spazio-ambiente della laguna veneziana.
• E' stato fondatore del Circolo Trentino per l'Architettura Contemporanea e redattore della rivista "Luoghi". E' iscritto all' "Albo degli esperti in Urbanistica e Tutela dei Paesaggio" in rif. alla L.P. 8 settembre n°22 art. 12.
• In qualità di esperto è stato membro della Commissione Edilizia del Comune di Rovereto dal 1997 al 2001.
Maggiori informazioni su http://www.coccoarch.it/
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